

SOSHIN....chi sono
Laureato in Counseling in Psicodanzaterapia Metaphisical Dance
presso l'Università Popolare degli Studi di Milano
Approccio alla meditazione all'età di 40 anni dopo un percorso di psicoanalisi di diversi anni e di pratica yoga.
Un percorso di crescita personale che mi ha portato ad una consolidata conoscenza in materia .
Ad oggi, grazie i miei studi ed all'insegnamento della maestra Deepti Canfora , conduco eventi di gruppi di meditazione attiva, con focus sul quarto chakra il nostro cuore spirituale.
Per liberarci dallo stress, dal caos mentale quotidiano e dalla frenesia della nostra vita, vittime di un meccanismo chiamato "fare, fare, fare...":
gli incontri di Meditazione attiva offrono la possibilità attraverso il tuo Quarto Chakra
di riscoprire una dimensione interiore di calma, di pace e di leggerezza attraverso la danza
e il movimento libero del corpo
.La meditazione attiva:
La metodologia della Metaphysical Danceâ è un originale approccio olistico di psicodanzaterapia, creato nel 1995 dalla Maestra di meditazione, nonché coreografa e psicologa, Deepti Canfora. Le tecniche e gli strumenti utilizzati conducono, con gradualità e delicatezza, dentro un affascinante percorso di ricerca personale e spirituale, basato sullo sviluppo delle potenzialità sane, espressive e creative di una persona.
I punti chiave della meditazione attiva:
Il focus del lavoro sarà incentrato sull'importanza del movimento del corpo per accedere a livelli sempre più sottili e del cuore spirituale come straordinari 'facilitatori' per entrare in contatto con il proprio centro interiore e come, attraverso la strada meditativa, sia possibile evolversi a più livelli e, tornare, finalmente, a sentire profondamente di essere arrivato a casa!La pratica prevede fasi di espressione libera (salti, suoni, movimento) per rilasciare tensioni fisiche ed emotive accumulate.
Il cuore spirituale viene qui inteso come luogo, spazio dove dimora l'amore puro, incondizionato che abbraccia energeticamente e può accogliere ed accettare con benevolenza, i travagli del nostro cammino evolutivo di esseri umani e trasformarli in bellezza creatrice. Il corpo: il suo movimento, il respiro, le sensazioni sono possibili strumenti per accedere all'energia del cuore spirituale.
Il "fare" è un'espediente della nostra mente che, pur di non farci fermare a sentire quello che proviamo (piacevole o spiacevole che sia) e a ricongiungerci con il nostro essere interiore e catturare la voce sapiente del nostro silenzio, viene utilizzato per riempire le nostre 24 ore di impegni. Spesso desideriamo rilassarci, ma continuiamo a moltiplicare le attività che ci impegnano! E, come, siamo sempre in attività o in reazione, invece che nell'azione, nel ciò che va fatto per farci star bene! L'obiettivo è portare la stessa qualità di attenzione della meditazione attiva nel proprio quotidiano, trasformando le azioni semplici in atti meditativi ed essere presenti a se stessi.
Benefici della Pratica
La meditazione non è una tecnica, non è un'attività, non è qualcosa da fare, ma un profondo abbandono. La tecnica è necessaria per arrivare alla meditazione, cioè alla comprensione e alla consapevolezza.
Osho, ci esorta a sentire e vivere la meditazione come un vero e proprio incontro con noi stessi e che, per fare questo, non è necessario fare grandi cose, ma, un semplice "primo passo" …
<Per trovare la risposta definitiva
all'interrogativo esistenziale che noi siamo, dobbiamo arrivare a sentire
dentro noi stessi cos'è la vita, la verità e chi siamo ma soprattutto dobbiamo
vivere in piena consapevolezza ciò che siamo. Scenderemo dalla periferia della
vita, in cui solitamente ci troviamo, al centro del nostro essere che è la
fonte di ogni manifestazione di energia. C'è una cosa molto più semplice e
concreta che pensare e aver paura: sperimentare. Basta fare il primo passo. Chi
comincia a fare un passo e poi un altro e un altro ancora si ritrova ad aver
percorso distanze infinite. Chi non fa nemmeno un passo poiché crede che
facendo un passo alla volta non possano accadere grandi cose, non arriverà da
nessuna parte.>
-Osho, Meditazione
Passo dopo passo, Mediterranee, Introduzione
I 7 CHAKRA
I primi tre chakra inferiori corrispondono alle emozioni fondamentali e ai bisogni, gli altri tre superiori corrispondono alle aspirazioni mentali e spirituali e, in mezzo, il quarto chakra, il cuore spirituale, collocato al centro del petto fa da cerniera di collegamento tra quelli inferiori e quelli superiori.
I CHAKRA
posizione: all'altezza dell'area genitale
Qualità: connessione con la terra e con il bisogno primario di prendersi cura di se stessi, sessualità, sopravvivenza, radici, denaro
Temi: paura legata alla sopravvivenza e problematiche sessuali, vitalità fisica.
Colore: rosso
II CHAKRA
posizione: parte inferiore della pancia
Qualità: emozioni/sentimenti, intimità, bisogni, relazioni
Temi: relazioni, sfera affettiva ed emotiva, infanzia.
Colore:arancione
III CHAKRA :
posizione: all'altezza del plesso solare
Qualità: affermazione sociale, individualità, potere personale, integrità, forza e riposo, lotta e collasso
Temi: integrità e controllo, lotte di potere, conflitti.
Colore: giallo
IV CHAKRA
posizione: al centro del petto, è il cuore spirituale
Qualità: spazio, accoglienza, accettazione, vuoto
Temi: dare e ricevere amore, auto accettazione e accettazione degli altri.
Colore: verde
V CHAKRA
posizione: all'altezza della gola
Qualità: creatività, comunicazione, comprensione, credenze, convinzioni
Temi: difficoltà di comunicazione ed espressione, creatività bloccata, eccesso di pensiero.
Colore: blu
VI CHAKRA :
posizione: al centro delle sopracciglia (3°occhio)
Qualità: visione della vita, di noi e degli altri, proiezioni
Temi: visione ristretta, confusione, assenza di chiarezza, sogni ad occhi aperti.
Colore: blu reale
VII CHAKRA :
posizione: cima della testa
Qualità: connessione con l'universo, consapevolezza pura,
spiritualità, religione
Temi: sentirsi separati, alienati dalla vita.
Colore: violetto



